La
rete navigabile italiana è costituita
dalle seguenti idrovie:
- Sistema Idroviario
Padano - Veneto
- Rete Toscana
- Rete Laziale
- Rete Campana
Delle
quattro aree geografiche menzionate
solamente la prima è dotata di una reale
rete di canali navigabili e fiumi tra di
loro interconnessi (fig. 1), mentre le
rimanenti tre zone sono costituite da
fiumi e/o canali con limitate potenzialità
di navigabilità.
I porti principali della
rete padana sono Cremona e Mantova
La distanza
nautica tra Cremona ed il mare è di poco
superiore ai 300 km e sul tratto sono
presenti 5 chiuse. Il tratto è
percorribile in "discesa" in
circa 15-20 ore, mentre in "salita"
il tempo sale a circa 23-28 ore.
Le criticità del
sistema idroviario sono rappresentate dai
limitati tiranti d'aria sotto i ponti,
dalle chiuse e dalla limitata
disponibilità di adeguati fondali per
l'intero corso dell'anno.Per l'intera
rete padana il volume complessivo annuo
di traffico merci è di poco superiore ad
1 milione di tonnellate; il traffico è
soprattutto rappresentato da carichi
solidi alla rinfusa convogliati al porto
di Cremona e da carichi liquidi diretti
al porto di Mantova.La tipologia della
flotta operante è principalmente
rappresentata da convogli costituiti da
chiatte fluviali e spintore. E' alquanto
limitata la presenza di natanti
fluviomarittimi autopropulsi.La flotta
commerciale operante è gestita da pochi
operatori, il principale dei quali è
"Fluvio Padana" di Venezia.E'
in notevole crescita l'attività
turistica anche con navi da crociera
fluviale lungo la tratta Cremona-Venezia.
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